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“Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio” Edizione 2020

Il Teatro Stabile Il Rossetti di Trieste presenta presso l’Orto Lapidario “Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio”

Dal 15 al 29 luglio 2020 (escluso il 20 luglio) dalle ore 20. 45 presso l’ingresso del Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” in piazza della Cattedrale 1.

È ormai un appuntamento amato per i triestini e per i turisti quello con “Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio” in scena per il terzo anno nei preziosi spazi dell’Orto Lapidario. È stato ideato nel 2018 a coronamento dell’intitolazione del Museo d’Antichità all’illustre studioso tedesco, in occasione della celebrazione della ricorrenza dei 250 anni dalla morte, avvenuta proprio a Trieste.
Ed è proprio dalle ombre e dal mistero degli ultimi giorni vissuti in città da Winckelmann che parte la lettura multimediale diretta da Andrea Collavino e interpretata dallo stesso Collavino, insieme a Riccardo Maranzana e Stefano Pettenella, su testo a cura di Marzia Vidulli Torlo. Per il pubblico è un’esperienza immersiva e multisensoriale in un sito di valore storico e turistico.
Si fa infatti uso in ambito teatrale del Silent System, che permette – pur rimanendo in uno spettacolo “live” – al pubblico di ascoltare “in cuffia”. In questo modo ognuno è libero di muoversi nello spazio all’aperto dell’Orto Lapidario, seguendo gli attori fra i preziosi reperti, avvolto nell’atmosfera sonora dello spettacolo e ascoltando la recitazione e gli effetti senza essere disturbato da rumori esterni. È possibile ascoltare anche la recitazione in inglese, tedesco e sloveno.
«È un viaggio visivo e sonoro nel mondo interiore di questo grande storico dell’arte, archeologo e letterato» spiega il regista Andrea Collavino. «Un percorso che il pubblico farà all’interno dell’orto lapidario venendo a contatto con i protagonisti di una vicenda che ancora rimane inspiegabile. Non è importante oggi cercare di risolvere l’enigma, ma rievocare il grande contributo che Winckelmann ha dato alla moderna storia dell’arte, con un atto artistico, che ci riconnetta all’uomo oltre che all’intellettuale. Perciò quella che gli spettatori faranno sarà un’esperienza sensoriale e immersiva fatta di suggestioni, provenienti da epoche e luoghi diversi. Un caleidoscopio di impressioni che ci riconduca all’idea del viaggio ultimo, dove le memorie si sovrappongono, svaniscono, lasciandoci infine più leggeri».
La traccia drammaturgica di Marzia Vidulli Torlo, conservatore al Museo d’Antichità, suggerirà dunque un interessante itinerario fra storia e “giallo”, fra l’arte e il mistero dell’assassinio di Winckelmann “per quattro monete”, in un’architettura del suono raffinata fatta di attori che recitano dal vivo, di registrazioni e di una suggestiva colonna sonora.
Lo spettacolo è una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia proposta grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste nell’ambito della rassegna Trieste Estate.
Le repliche si susseguiranno dal 15 al 29 luglio (escluso il 20 luglio) con inizio alle ore 21.
Saranno ammessi 15 spettatori per ogni replica ed è quindi caldamente consigliato di usufruire della prevendita.
Prezzo del biglietto: intero euro 8, ridotto euro 5 (under 26, over 65 e tutti gli abbonati al Rossetti); prevendita presso i punti vendita consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e sui circuiti internet. Solo in caso di biglietti invenduti, questi saranno acquistabili la sera stessa all’ingresso del Museo d’Antichità in piazza della Cattedrale 1.

Alcune immagini del fotografo Simone Di Luca scattate durante gli spettacoli del 2019.