Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”

Già Civico Museo di Storia ed Arte

Il  Museo ha avuto origine nell’Ottocento con l’intento di raccogliere il materiale antico della storia della città e in seguito si è arricchito con donazioni private di reperti di diverse civiltà.

Nell’annesso Orto Lapidario, che custodisce epigrafi, monumenti e sculture di epoca romana, si visita il tempietto neoclassico con il monumento a Winckelmann.
L’edificio del Museo si affaccia sul Giardino del Capitano, che conserva sculture, lapidi ed iscrizioni di epoca medioevale-moderna.

Nel Museo sono esposti al pianoterra la Collezione Egizia, accanto ai materiali archeologici del periodo romano dal territorio tergestino e aquileiese: suddiviso in Sala della scultura e in sala romana, ma anche nell’Atrio dove sono i sarcofagi figurati di produzione attica.

Al primo piano si svolge il percorso nella preistoria e protostoria del Carso triestino, nell’Istria orientale a San Canziano del Timavo e nell’isontino.

Al secondo piano le nuove sale quelle riservate ai vasi greci, ove si possono ammirare esemplari corinzi, attici, apuli ed etruschi, soprattutto della collezione Fontana Sartorio, accanto ai materiali provenienti dall’isola di Cipro e da Taranto. Un sala è dedicata al pezzo più importante: il rhyton d’argento a testa di cerbiatto del 400 a.C. Si possono ammirare inoltre le vetrine dedicate alla Scrittura nell’Antichità. La donazione, avvenuta nel 2002, di un significativo nucleo di ceramica maya da El Salvador ha permesso infine di allestire la sala maya “Cesare Fabietti”, che inserisce nel percorso archeologico uno sguardo sulle civiltà precolombiane del Centro America.

Le Collezioni

L’Orto Lapidario

Giardino del Capitano

Lapidario Tergestino

Histri in Istria

Condividi